Addio a un genio!

Steve Jobs è scomparso. Il web, le televisioni, la stampa, trattano la triste notizia nei modi più disparati. Una sola cosa è certa: lui non c'è più! Io, quasi un coetaneo, sono cresciuto informaticamente anche grazie ai suoi prodotti, alle sue invenzioni. Ho vissuto, come tanti altri informatici della mia generazione, di stima ed ammirazione nei confronti di uomini come Steve Jobs. Soprattutto, è stato un esempio. Le sue creazioni (dai primi pc all'I-Pad), frutto di tecnologia innovativa, si sono caratterizzate per qualità costruttiva e semplicità di utilizzo, diffondendosi in tutto il pianeta. Riposa in pace Grande Steve!

L'arcano nel "2+8"

Un mio caro amico, eclettico ingegnere ed ex collega, mi scrisse tempo addietro una singolare e curiosa mail. Ho deciso, quindi, di pubblicarne un simpatico estratto su questo blog, al fine di condividere con i visitatori le intrinseche riflessioni che possono scaturire dalla lettura!

Caro amico, mi togli una curiosità? Da dove deriva il nome “2+8”? Io ho fatto tutta una serie di elucubrazioni - tra il serio e il faceto - sul suo significato, che sono qui ad elencarti:

1. La loro somma è 10, numero che è formato dalle due cifre 1 e 0 che sono i due simboli dell’alfabeto binario usato in tutti i computer. Inoltre 10 in binario equivale a 2 in decimale che a sua volta è l’inizio di “2+8”.

2. È la sequenza di un numero (2) e del suo cubo (8) che potrebbe rappresentare una serie esponenzialmente crescente di fattore 3:
2+2^3+(2^3)^3+((2^3)^3)^3+… cioè 2+2^3+2^9+2^27+… e quindi 2+8+512+134217728+…
o di fattore 2:
2^1+2^3+2^5+2^7+… e quindi 2+8+32+128+…

3. In binario 2 è “10” e 8 è “1000” per cui 2+8 è “1010”; inoltre se consideriamo il 2 anche come prima cifra “posizionale” (cioè in testa al numero) avremmo “10” + “1010” (da concatenare come stringhe) e cioè “101010” che a sua volta può rappresentare:

A. La sequenza di bit in serie: 101010 è il simbolo universalmente utilizzato nei PC per indicare una porta seriale (sia RS232 sia RS422).
B. Il numero binario 101010 in decimale è “42” ovvero la risposta fornita, dopo sette milioni e mezzo di anni di calcolo, dal supercomputer Deep Thought (Pensiero Profondo) alla “Domanda Fondamentale sulla Vita, sull'Universo e Tutto quanto” secondo quanto riportato nella “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams:

"Quarantadue!" urlò Loonquawl. "Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?" "Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."

E voi, che ne pensate sul reale significato di 2+8?

Ubuntu 10.04 Lucid Lynx

Finalmente è uscita la nuova release di Ubuntu, la 10.04 denominata "Lucid Lynx", peraltro LTS. Io l'ho già provata ed installata: tante novità e tanta qualità! Insomma, vi consiglio di andare a visitare questo link http://www.ubuntu-it.org/, sia per leggere nel dettaglio di cosa parliamo sia, eventualmente, per effettuare il download!

A caccia di rootkit su Linux

Nelle mani di malintenzionati, un rootkit, può essere utilizzato per ottenere il controllo del sistema. Inoltre, a differenza di altri malware, i rookit una volta installati applicano tecniche di offuscamento della propria presenza. Un ottimo pacchetto, utilissimo al rilevamento di un eventuale rootkit sul nostro sistema linux, è The Rootkit Hunter (http://rkhunter.sourceforge.net/). Una volta installato il pacchetto, basterà lanciare il programma da terminale con il comando rkunter , e al termine verrà visualizzato un dettagliato rapporto con eventuali problemi riscontrati.

back|track 4

Il progetto backtrack fu creato da Moser e Aharoni, grazie anche alla collaborazione di tutta la comunità. Allo stato attuale lavorano al progetto tre italiani: Emanuele Gentili, Carlo Velletri ed Emanuele Acri. L'ultima versione è la back|track 4 [nome in codice pwnsauce], basata su Ubuntu, ed include oltre trecento tool di sicurezza. Per chi non l'avesse ancora fatto, vale la pena di provarla, ed apprezzarne l'utilità. Per approfondimenti e download: www.backtrack.it

Come tutto è iniziato!

Il Sinclair ZX Spectrum, prodotto a partire dal 1982 dall'inglese Sinclair Research Ltd di Clive Sinclair, è un microcomputer originariamente dotato di microprocessore Z80 a 8-bit, linguaggio BASIC di 16 kB in ROM, 16 kB di RAM espandibili a 48 kB e una caratteristica tastiera in lattice con 40 tasti multifunzione. Lo Spectrum con 48 kB di serie fece il suo debutto alla fine del 1982 e diventò ben presto uno degli home computer di maggior successo. Le caratteristiche che attiravano di più gli acquirenti erano il prezzo e la linea compatta, risultati ottenuti concentrando molta dell'elettronica in un solo chip custom (Fonti: wikipedia). E come lo ZX Spectrum, nel 1982, anche io ho fatto il mio ingresso nel mondo informatico proprio con questo microcomputer. Da allora, è passato tanto tempo, e tanti altri computer sono diventati strumenti di lavoro e di diletto, ma credo che a chi come me ha iniziato con lo Spectrum, questo piccolo computer sia servito a trasmettere una grande passione: l'informatica!